Aggiungere un file GPX ad un video

Nei giorni scorsi ho acquistato una classica Action Cam da Amazon per fare da dashcam sulla mia ebike CMS F16.

Dato che salvo sempre i miei tracciati con il mio fido Polar M430 mi sono chiesto: come faccio ad unire un GPX salvato dal mio orologio con un video e sincronizzarlo?

Cercando un po’ in rete ho trovato la soluzione free e semplice: Garmin Virb Edit! ( lo potete scaricare qui )

Contrariamente a quanto farebbe pensare il nome, il software funziona con tutti i dispositivi che generano GPX (in caso comunque per arrivare al formato GPX esistono milioni di converter free su internet). Il programma è disponibile sia per Windows che per MAC.

L’utilizzo è molto semplice: si importa il video, si importa il GPX e poi con un comodissimo pulsante si sincronizzano le due traccie. Consiglio di scegliere una svolta ben delineata sia nella traccia GPS che nella traccia video per eseguire la sincronizzazione in modo corretto.

Questo è un esempio del risultato ottenuto:

Buon divertimento!

Raspberry: modificare la luminosità di uno schermo via HDMI (e non solo!)

Per lavoro stavo cercando come poter modificare la luminosità e più in generale tutti i parametri di uno schermo collegato via HDMI al raspberry.

Ho trovato il tool ddcutil ( https://www.ddcutil.com/raspberry/ ) che funziona da dio.

Prima di tutto bisogna modificare il file /boot/config.txt aggiungendo questa linea

dtparam=i2c2_iknowwhatimdoing

riavviate

e provate ad avviare il comando ddcutil getvcp
Dovreste trovare la lista di tutti i parametri supportati dal vostro schermo.

Nel mio caso, per esempio, per modificare la luminosità mi è bastato inviare il comando

sudo ddcutil setvcp 10 100

dove 100 è il valore in percentuale della luminosità del display.

Qui trovate anche il pacchetto ddcutil compilato per ARM64.

Intel Movidius vs altre CPU Intel

In questi giorni ho avuto modo di sperimentare con Intel Movidius e mi è sembrato carino condividere i risultati ottenuti.

L’idea era quello di capire se e quando l’utilizzo di una VPU Movidius avesse senso.

Da quello che potete vedere, la VPU Movidus ha senso su sistemi datati come il vecchio N4200 ma non hanno nessun senso su architetture come un i7 di ottava generazione (era abbastanza ovvio, ma almeno ci sono dei dati a supporto, dato che su internet non si trova nulla).

Qui il report completo ottenuto con l’applicazione presente all’interno del toolkit Intel Openvino “demo_benchmark” (qui i dettagli per l’installazione):

Full deviceIntel(R) Core(TM) i7-8850H CPU @ 2.60GHz
  
Count:1000 iterations
Duration:1761.70 ms
Latency:7.31 ms
Throughput:567,63 FPS
  
Full deviceIntel® UHD 630
  
Count:1000 iterations
Duration:2729.50 ms
Latency:10.72 ms
Throughput:366,37 FPS
  
Full deviceIntel Vision Accelerator Design with Intel Movidius VPUs
  
Count:1000 iterations
Duration:5025.83 ms
Latency:19.79 ms
Throughput:198,97 FPS
Full deviceIntel® Pentium ® CPU N4200 @ 1.10GHz
  
Count:1000 iterations
Duration:24897.62 ms
Latency:104.2 ms
Throughput:41,67 FPS
  
Full deviceIntel® HD 505
  
Count:1000 iterations
Duration:12399.70 ms
Latency:38.30 ms
Throughput:80,65 FPS

DBPower N6 e Camking Pro: crash all’avvio

Ho acquistato la settimana scorsa una DBPOWER N6 e devo dire che per 20€ (era in offerta a tempo) funziona alla grande.

Avendo la WiFi ho provato ad usarla: la prima volta ha funzionato correttamente, dopodiché la app Camking Pro su Android non ha più voluto aprirsi.

L’unica soluzione è disinstallare l’app e reinstallarla (certificata anche da un sacco di utenti nelle recensioni di Google play). Ovviamente da nerd non potevo sottostare a tale affronto e mi sono messo alla ricerca di una soluzione.

Scaricando questa versione (una vecchia versione della app che però sembra essere esente da bug e uguale a livello di funzioni) si può smettere di disinstallare ogni volta l’applicazione!

Hyper-V BSOD (schermata blu) con aggiornamento Windows 10 Ottobre 2019

Stamane arrivo in ufficio e Windows 10 x64 mi propone di eseguire l’aggiornamento 19H2 ovvero il Windows 10 October 2019 Update.
Eseguo e dopo circa 1h:30m ho di nuovo il sistema in mano ma con una sorpresa.

All’apertura di una qualsiasi macchina virtuale con Virtualbox mi appare questo errore.

Errore di Virtualbox

Indagando scopro con orrore che l’update mi ha abilitato Hyper-V di default.

In modo molto bovino lo rimuovo e riavvio. Al riavvio però ho una brutta sorpresa: un bel bootloop con tanto di BSOD!

Cercando sulla rete non trovo molto: cercando però trovo questo kb4512577: ovvero un aggiornamento del Servicing Stack che Windows non mi aveva installato.

Installo il KB, riavvio, disinstallo Hyper-V e ora tutto magicamente funziona! Porca M$!

Amazon cosa mi combini!

Sono cliente Amazon PRIME da un paio d’anni e sinceramente non mi ero mai trovato davanti ad una situazione del genere.
Effettuo acquisti quotidianamente e, ingolosito da una promozione che permetteva di avere qualche euro di buono in cambio dell’inserimento dei dati SEPA della propria banca per poter pagare senza usare la carta di credito, ho inserito i dati del mio C/C Fineco e via.

Come al solito, nei giorni seguenti, faccio qualche acquisto e mi dimentico persino del nuovo metodo di pagamento impostato (che viene inserito automaticamente di default).

Passa qualche giorno, ricevo la merce, ma contemporaneamente iniziano ad arrivare anche email dalla mia banca, la quale mi informa che pagamenti verso Amazon sono stati respinti perchè si stava utilizzando il BIC di Unicredit invece che quello di Fineco. (io sono sicurissimo di aver inserito il BIC proposto nella sezione “Coordinate” di Fineco, ovviamente non inserisco BIC sbagliati per passarmi il tempo)
Dopo qualche ora dalla ricezione di queste mail, mi iniziano ad arrivare mail da Amazon che mi intimano di pagare gli oggetti spediti più un sovrapprezzo di 3 euro per ciascun ordine. Considerate che avevo fatto piccoli ordini da 7-8 euro, quindi mi si chiedeva di pagare 15 euro di commissione a fronte di un totale di spesa di circa 40 euro!

Prima di effettuare il pagamento decido di mandare mail al sito indicato dalle mail di Amazon. Attendo qualche giorno e non ottengo nessuna risposta. Stranito (di solito Amazon è celere in questo tipo di assistenze), chiamo il numero verde (disponibile dalle 8 alle 19 dei giorni feriali) e mi viene detto che, non solo non era possibile cumulare la “sovrattassa”, ma mi dovevo anche sbrigare ad effettuare il pagamento, pena l’avvio di azioni legali nei miei confronti. Ho risposto dicendo che potevano tranquillamente prelevare l’ammontare dalla carta di credito come sono soliti fare per gli altri acquisti, ma in questo caso non è possibile.
Infervorato da questo trattamento, faccio raffreddare la situazione, lascio passare qualche giorno e, prima della scadenza del termine, effettuo i vari bonifici.

Nel frattempo faccio altri ordini pagando con carta di credito come al solito.

I giorni passano, e vedo che mi ordini Prime non arrivano: data la mole di ordini che effettuo sono solito dimenticarmi delle date di arrivo della merce. Verifico sul mio account e vedo che i miei ordini non compaiono! O meglio, cercando negli ordini cancellati, vedo che sono stati cancellati senza nessuna notifica nei miei confronti!

Chiamo subito l’assistenza Amazon che mi comunica, prima ancora di farmi spiegare completamente la situazione, che loro non si occupano di questo genere di problematiche e devo per forza chiamare il numero verde (erano le 21 di sera, per questo motivo avevo fatto un tentativo).

Da ieri sto provando a chiamare il numero verde ma risulta sempre occupato (musichetta d’attesa infinita).

Arrivata la mail di Amazon:

Gentile Roberto,

Con la presente siamo a comunicarle che abbiamo individuato il pagamento relativo al suo ordine xxxxx

Il Suo account cliente verrà riattivato immediatamente non appena avremo contabilizzato il bonifico per l’ importo dovuto. Verrà informato della riattivazione dell’account con un messaggio Email automatico. Segua i passaggi riportati nell’ Email per attivare l’ accesso. Al termine della procedura potrà di nuovo accedere ai suoi dati ed effettuare nuovi ordini.

La ringraziamo per aver scelto Amazon.it.
Se avesse bisogno di ulteriori informazioni, saremo lieti di fornirle assistenza.

Aggiornamento del 27/09/2019

Oggi mi arriva una mail da amazon.de (ma perché da amazon.de?):

Guten Tag,

wir haben Ihr Kundenkonto wieder freigeschaltet.

Bitte überprüfen Sie den Status Ihrer Bestellungen online über “Mein Konto”. Noch nicht abgeschlossene Bestellungen wurden gegebenenfalls storniert.

Sollten Sie in diesem Fall noch Interesse an der Ware haben, bitten wir Sie, diese erneut über unsere Website (http://www.amazon.de) zu bestellen.

Für weitere Fragen stehen wir Ihnen gerne zur Verfügung.

Freundliche Grüße

Amazon.de

Traducendo velocemente mi hanno detto che il mio account è stato riattivato. Ovviamente ho perso i miei ordini eseguiti in queste 2 settimane.

[2020] Compagnia telefonica operatore mobile (4G/5G) al posto dell’adsl/fibra. Quale scegliere?

Un veloce riassunto dello stato delle compagnie telefoniche in italia:

CAPVideo
streaming
P2PReteNATDisconnessioniNote
Ho.mobile30 mbitFiltratoOK (testato il 24/09/2019)VodafoneOgni 6 oreRestart disponibile (max 4 volte),
VodafoneNoFiltrato FiltratoVodafone Spesso rimodula le offerte
TimNoOKOKTIMX (a richiesta) Spesso rimodula le offerte.
Kena30 mbitOK OKTIM Ogni 2 oreDa contratto le nuove SIM non potrebbero essere usate dentro ad un router
OgilinkOK OKVodafoneObbligo uso router Ogilink
IlliadOKOKIlliad/Wind/Tre
IcaroWind/TreSpesso disservizi per ore/giorni
FastwebTIM
WindWind/TreOgni 6 ore
TreWind/Tre Ogni 6 ore
Poste MobileWind/TreOgni 6 ore

Aggiungo inoltre una lista delle FLAT (potenzialmente limite 500GB) attivabili nel 2020:

  • Wind Unlimited professional , 15 al mese per p.iva
  • Vodafone infinito da 30 a 40 euro al mese
  • TIM Infinity Unlimited D, 29 euro al mese
  • Ogilink, 47 euro al mese
  • Lundax da 40 euro a 50 a seconda del gestore, in caso di disdetta ti segano la connessione almeno 31 giorni prima.. della scadenza naturale.
  • Postemobile 26,90 + 59 di attivazione + 16 euro bolli annuali

Approfondimenti: https://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2742738

Per modifiche o commenti, commentate pure qui sotto

Connessione 4G/LTE al posto dell’ADSL

Quando mi sono trasferito nella nuova casa, ormai quasi 2 anni fa, ho dovuto far fronte alla scelta del mio provider telefonico.
Infatti, dopo tanti anni con Fastweb (devo essere sincero mi sono sempre trovato da dio), ho dovuto cambiare rotta in quanto la zona dove abito (Fogliano di Maranello n.d.r.) non e’ ben servita (leggasi “ben servita” come ADSL che a dir tanto raggiungeva qualche megabit data la distanza di oltre 5 km dalla centrale) dalla landline.

Cosi’ mi sono messo alla ricerca di eventuali soluzioni radio based che mi permettessero di risolvere il mio problema di digital-divide.
Valutato e subito scartato Eolo (a causa delle penali in caso di rescissioni anticipate), ho iniziato ad immaginare di creare un sistema basato sulla connessione 4G.

Premessa: come la landline, anche la rete mobile a casa mia e’ alquanto oscena: considerate che in tutte le parti della casa ottengo al massimo una connessione 2G e solo sul terrazzo “intravedo un debolissimo 4G”.

Per questo motivo ho preso un router 4G, piu’ precisamente un Huawei B525-23a, l’ho inserito in una scatola stagna da quadri elettrici e l’ho piazzato in terrazza.
Da qui ho iniziato a fare esperimenti con i vari operatori: Fastweb, Illiad, Ho.Mobile e infine Kena Mobile (la scelta e’ caduta su Kena principalmente per la miglior copertura di TIM nella mia zona e il basso prezzo. Se siete interessati a come ho fatto a valutare i vari provider, commentate pure, magari potrei fare un post sull’argomento).

Non soddisfatto, ho acquistato una piccola antenna da esterno che mi ha permesso di migliorare di molto la ricezione del segnale 4G, arrivandomi a far vedere addirittura 4 tacche di 4G in terrazzo e arrivando a velocità, per la zona, STRATOSFERICHE, di oltre 20Mbit in download e circa 5Mbit in upload.

Per raggiungere tali performance ho dovuto bloccare (se siete interessati commentate pure, in caso faro’ un post a parte) il router su una determinata cella LTE, in modo da avere performance stabili nel tempo.

Siccome la mia anima nerd non si ferma mai, ho pensato: ok, oggi questa cella e’ la migliore, ma come faccio a sapere se nel tempo verranno aggiunte celle migliori? Da questa idea, e con l’aiuto del database opencellid, ho creato uno script automatico che raccoglie tutte le nuove celle inserite nel db e me le grafica (con l’aiuto di grafana) sulla mia VPS personale.

Potete accedere alla pagina da qui: http://robertoviola.cloud:3000/d/OyQvcDtZk/cell-map?orgId=2 (utente: opencellid password: hwupgrade)
Se volete un accesso ai dati potete scrivermi nei commenti in modo che vi possa creare un utente adhoc.
Il database viene aggiornato ogni giorno alle 6 di mattina italiane.

[2019] Come salvare un video privato da facebook

Oggi stavo impazzendo perchè avevo fatto una diretta su facebook e volevo pubblicarla su youtube. Sembrerà stupido, ma non trovavo il modo di scaricare il video e pubblicarlo su youtube.

Vi spiego quindi come fare:

Andate sulla url del vostro video, e modificate “www.” in “mbasic.” Una cosa di questo tipo insomma:

A questo punto fate partire il vostro video e premete con il tasto destro sopra di esso premendo il tasto “Salva come..”

Il gioco è fatto!

Come sono riuscito ad avere una ebike gratis

Lo ammetto il titolo e’ assolutamente un “clickbait”, pero’ la sostanza e’ reale.

Partiamo dal principio: 10 mesi or sono, complice il cambiamento di lavoro che mi ha portato a 8 km da casa, ho deciso di acquistare una ebike, per la precisione una ebike cinese, la CMS F16 (qui potete trovare tutto il trovabile su questa bicicletta).

Il concetto era semplice, sono 8km per 4 viaggi (si sono obbligato a mangiare a casa per stare un po’ con il cane che altrimenti starebbe tutto il giorno da solo) totale 32km: sarebbero fattibili anche con una bici muscolare, ma dovendo stare in ufficio, non sarebbe pensabile arrivare sudato, sopratutto nei 3 mesi estivi.

Cosi’, dopo una rapida ricerca, ho scelto e ho acquistato e dopo un paio di mesi di attesa (eh si, purtroppo le spedizioni dalla Cina sono lente), ho finalmente ricevuto la mia Ebike!

Da subito ho iniziato ad utilizzarla e, essendo un amante delle statistiche, ho tracciato ogni singolo viaggio con il mio fido Polar M430.
Questo mi ha permesso, non solo di tenere il conto dei km percorsi, (il contachilometri della bici, non e’ proprio perfetto) ma anche di autogenerare un file excel (o meglio “google calc”) che mi e’ stato utile per tenere i conti di tutti i costi e sopratutto RISPARMI che questo nuovo modo di viaggiare mi ha garantito.

Conti alla mano (potete verificarli appunto sul foglio di calcolo), spendevo poco piu’ di 5 euro al giorno con la mia RAV4 2.2 diesel per coprire i 32km: raffrontati ai circa 0,05 centesimi necessari per una ricarica della batteria, capite bene che il risparmio e’ immediato (c’e’ un fattore CENTO!).

Cosi’, come un bravo cricetino, pedalando pedalando, km dopo km, sono finalmente arrivato alla soglia dei circa 3300km che mi hanno permesso di coprire il costo sostenuto per l’acquisto della ebike! (da qui il titolo del post se ve lo steste ancora chiedendo :P)

Ma non e’ l’unico elemento positivo: infatti, se inizialmente era un banale esercizio di ragioneria, con il tempo e’ diventata una vera e propria mania: quando leggete che pedalare non e’ solo un’ottima attivita’ aereobica, ma anche un vero e proprio generatore di benessere, non state leggendo qualche storiella da invasato da 2 soldi, e’ proprio vero! L’assenza di stress dovuta al traffico, percorrere strade che non avresti mai percorso in auto, godersi momenti della giornata in completa pace (alba e tramonti su tutti) ha un effetto assolutamente positivo sulla mia vita personale.

Inoltre, per garantirmi la possibilita’ di usare frequentemente la bici senza interruzioni, l’ho “addobbata” in modo che il semplice ritiro di un pacco amazon, piuttosto che l’acquisto di qualche genere alimentare per la sera, non fossero un problema: mi capita spesso di uscire dal lavoro e compiere un detour di qualche km per effettuare una commissione.

Ovviamente non ho abbandonato completamente l’auto: come potete vedere dal file, nei giorni di pioggia pesante sono comunque costretto, per ora, ad utilizzare l’auto (le ebike, in quanto elettriche, non sono ottime partner della pioggia :)). Nel futuro ho in mente di rendere la mia CMS a prova di acqua, in modo da consentirmi di viaggiare in tutta sicurezza anche nelle giornate metereologicamente impossibili.

Attualmente quindi la mia CMS F16 è diventata una fonte di reddito aggiuntivo! In verità si sta ripagando i vari accessori che nel tempo ho acquistato, ma un giorno dopo l’altro, km dopo km…

Quindi, ora vi domando: qual e’ la scusa che avete per non usare la bicicletta per andare al lavoro?