Come sono riuscito ad avere una ebike gratis

Lo ammetto il titolo e’ assolutamente un “clickbait”, pero’ la sostanza e’ reale.

Partiamo dal principio: 10 mesi or sono, complice il cambiamento di lavoro che mi ha portato a 8 km da casa, ho deciso di acquistare una ebike, per la precisione una ebike cinese, la CMS F16 (qui potete trovare tutto il trovabile su questa bicicletta).

Il concetto era semplice, sono 8km per 4 viaggi (si sono obbligato a mangiare a casa per stare un po’ con il cane che altrimenti starebbe tutto il giorno da solo) totale 32km: sarebbero fattibili anche con una bici muscolare, ma dovendo stare in ufficio, non sarebbe pensabile arrivare sudato, sopratutto nei 3 mesi estivi.

Cosi’, dopo una rapida ricerca, ho scelto e ho acquistato e dopo un paio di mesi di attesa (eh si, purtroppo le spedizioni dalla Cina sono lente), ho finalmente ricevuto la mia Ebike!

Da subito ho iniziato ad utilizzarla e, essendo un amante delle statistiche, ho tracciato ogni singolo viaggio con il mio fido Polar M430.
Questo mi ha permesso, non solo di tenere il conto dei km percorsi, (il contachilometri della bici, non e’ proprio perfetto) ma anche di autogenerare un file excel (o meglio “google calc”) che mi e’ stato utile per tenere i conti di tutti i costi e sopratutto RISPARMI che questo nuovo modo di viaggiare mi ha garantito.

Conti alla mano (potete verificarli appunto sul foglio di calcolo), spendevo poco piu’ di 5 euro al giorno con la mia RAV4 2.2 diesel per coprire i 32km: raffrontati ai circa 0,05 centesimi necessari per una ricarica della batteria, capite bene che il risparmio e’ immediato (c’e’ un fattore CENTO!).

Cosi’, come un bravo cricetino, pedalando pedalando, km dopo km, sono finalmente arrivato alla soglia dei circa 3300km che mi hanno permesso di coprire il costo sostenuto per l’acquisto della ebike! (da qui il titolo del post se ve lo steste ancora chiedendo :P)

Ma non e’ l’unico elemento positivo: infatti, se inizialmente era un banale esercizio di ragioneria, con il tempo e’ diventata una vera e propria mania: quando leggete che pedalare non e’ solo un’ottima attivita’ aereobica, ma anche un vero e proprio generatore di benessere, non state leggendo qualche storiella da invasato da 2 soldi, e’ proprio vero! L’assenza di stress dovuta al traffico, percorrere strade che non avresti mai percorso in auto, godersi momenti della giornata in completa pace (alba e tramonti su tutti) ha un effetto assolutamente positivo sulla mia vita personale.

Inoltre, per garantirmi la possibilita’ di usare frequentemente la bici senza interruzioni, l’ho “addobbata” in modo che il semplice ritiro di un pacco amazon, piuttosto che l’acquisto di qualche genere alimentare per la sera, non fossero un problema: mi capita spesso di uscire dal lavoro e compiere un detour di qualche km per effettuare una commissione.

Ovviamente non ho abbandonato completamente l’auto: come potete vedere dal file, nei giorni di pioggia pesante sono comunque costretto, per ora, ad utilizzare l’auto (le ebike, in quanto elettriche, non sono ottime partner della pioggia :)). Nel futuro ho in mente di rendere la mia CMS a prova di acqua, in modo da consentirmi di viaggiare in tutta sicurezza anche nelle giornate metereologicamente impossibili.

Attualmente quindi la mia CMS F16 è diventata una fonte di reddito aggiuntivo! In verità si sta ripagando i vari accessori che nel tempo ho acquistato, ma un giorno dopo l’altro, km dopo km…

Quindi, ora vi domando: qual e’ la scusa che avete per non usare la bicicletta per andare al lavoro?

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