Come ho costruito la mia palestra personale smart

Tutto è iniziato 3 anni fa, quando io e la mia ragazza abbiamo deciso di acquistare casa.

Abbiamo riservato un angolo dell’abitazione a quella che, in futuro, sarebbe diventata una vera e propria palestra per lei, o almeno era quello che pensavo a quell’epoca 😀

Iniziammo ad allestire il tutto con una Spin Bike della Diadora acquistata da Amazon.

Ovviamente abbiamo piazzato una bella TV da 65″ pollici con corredato piede ruotabile per avere Youtube, Amazon Prime, Zwift e tutto quello che un buon nerd non si può far mancare.

si, non preoccupatevi, i cavi li ho poi sistemati 😀

Il progetto poi è rimasto praticamente immutato fino all’inizio della quarantena. Infatti, io sono un tipo che ama la vita all’aria aperta: capirete bene che quindi l’idea di mettermi dentro a 4 mura a fare ginnastica l’ho sempre respinta a priori.

Fino alla quarantena appunto: con l’acquisto del Tapis Roulant (qui una completa recensione) che, non è stato semplice acquistare dato che Decathlon aveva perennemente le scorte a magazzino vuote, la costruzione della palestra ha ripreso vigore.

qui il tapis appena sballato, dietro, la spinbike

Infatti, dopo aver preso il Tapis, mi sono reso conto che, utilizzare un oggetto del genere senza avere un feedback statistico su Strava o un senso di comunità con Zwift era alquanto impossibile.

Quindi mi sono tirato su le maniche e ho costrutito qDomyos-Zwift: un gateway che permette di connettere un Tapis Roulant (e anche le bike in realtà) con Zwift.

Funziona semplicemente così: si interfaccia via bluetooth con il vostro Tapis Roulant di Decathlon e sempre bluetooth simula un dispositivo compatibile con Zwift.

Non si ferma a questo: potete creare programmi personalizzati, salvare le vostre sessioni, insomma, il limite è solo lasciato all’immaginazione.

io che corro su zwift, o meglio, il mio avatar 😛

Se volete rendere il vostro Tapis/Bike compatibile con questo software, scrivetemi qui nei commenti.

Vi ricordate la spin bike di inizio articolo? Beh non potevo mica lasciarla così, stupida come mamma Diadora l’ha fatta.

Quindi ho valutato cosa potevo fare, e le scelte erano 3:

  1. utilizzare il suo jack da 3,5mm, che è collegato sul sensore pedale, per leggere la pedalata e usarla sempre nel sopra citato software e trasmettere la cadenza a Zwift;
  2. acquistare un sensore di cadenza bluetooth già fatto;
  3. acquistare un pedale di misurazione di potenza.

Ovviamente le 3 vie hanno pro e contro:

L’uso del jack e del raspberry sposa in pieno la mia filosofia del DIY (Do it yourself) e quindi mi solletica parecchio anche se, come la seconda opzione, invia il solo valore di cadenza a Zwift.

La 3a possibilità invece, è perfetta: ha solo un problema, il costo 🙂

Vi farò sapere a breve cosa ho scelto 😛

13 thoughts on “Come ho costruito la mia palestra personale smart

  1. Ciao Roberto,
    innanzi tutto complimenti, io uso zwift ormai da 4/5 anni… ultimamente lo sto utilizzando anche in versione RUN, con footpad. Volevo capire meglio il bridge come funziona… io ho anche i rulli interattivi con zwift, il bridge che hai fatto fa lo stesso lavoro? inclina, aumenta la velocità del tapis roulant come i rulli?
    Perché sarei interessato… ho un Doymos T900A e un PC windows.

    1. Grazie dei complimenti Luca 🙂
      Attualmente Zwift non offre nativamente la possibilità di scrivere sul tapis la velocità o l’inclinazione ma legge solamente i valori, immagino che prima o poi lo svilupperanno e quando lo faranno il mio software sarà già pronto per supportare questa feature.
      Attualmente puoi farlo inclinare e aumentare di velocità con i train programs o tramite l’importazione di GPX.
      Il T900A dovrebbe essere supportato, mentre al momento non ho ancora rilasciato una versione per windows (devo trovarci il tempo, dato che io non uso windows a casa non ci ho sviluppato :D).
      Se vuoi un raspberry lo porti a casa con meno di 15€ e può essere più veloce da avviare/collegare che un PC. Vedi tu ovviamente 🙂
      Ciao e buona giornata

      P.S Se vuoi aggiungimi su Zwift e su Strava così magari ci becchiamo in qualche corsa virtuale 😀

  2. Roberto,
    Wow, your software is developing very quickly and looks amazing!
    I have a Reebok treadmill that has bluetooth and works well with Kinomap, but isn’t compatible with Zwift. I am using an NPE RUNN to connect with Zwift and that works well.

    However, I also have a Domyos Bike 500 (https://www.decathlon.co.uk/p/500-self-powered-exercise-bike/_/R-p-301941) which also has bluetooth and is compatible with Kinomap. I would love to be able to use the bike with Zwift too, but it would require a bridge to work. Like you, I don’t really want to invest in Smart Pedals and it would be difficult to mount speed/cadence sensors.
    Do you think your software would work with this bike? If so, then i’ll happily buy a Pi to test it.

    Congrats on a great project and I hope you find time to keep developing it.

    1. Hi Simon, i think that Domyos Bike 500 will already works with my bridge. Don’t you have a linux box or a mac to test without buying a raspberry?
      If you want you could also add a issue on github to add Reebok treadmill compatibility to my bridge. I will guide you in the data collection for reverse eng.

      I hope to see you in github 😀

  3. Ciao Roberto ….innanzitutto complimentoni per il lavoro, davvero ingegnoso!
    Visto l’arrivo dell’inverno sto valutando l’acquisto di un tapis e vorrei replicare il tuo lavoro, avrei individuato un Fassi F10.5 ad un ottimo prezzo e sono tentato di concludere l’acquisto MA da buon nerd non posso rinunciare ad interfacciarlo con zwift!
    il tappeto è dotato di bluetooth e dialoga con l’app FitShow (android)
    credi che il lavoro sia possibile? ho una buona dimestichezza con l’informatica e qualche base di programmazione.. ti andrebbe di aiutarmi?

      1. Grande! ..grazie per la disponibilità!
        lunedì concluderò l’acquisto, dopodiché non mi resta che attendere il corriere
        mi farò vivo non appena ho il tappeto tra le mani

  4. Ciao Roberto! Ho acquistato un tapis identico al tuo, e cercando soluzioni su internet per poterlo collegare a Zwift sul mio iPad senza ricorrere ad un foot pod mi sono imbattuto nella tua pagina! Potresti per favore spiegarmi come funziona il tuo Bridge?
    Grazie mille e complimenti per la tua pagina davvero molto interesse!

    1. Grazie per i complimenti Stefano! Molto semplice: ti serve un device su cui installare il mio applicativo, vanno bene uno tra un raspberry o un qualsiasi PC con Windows o Linux o un cellulare (anche vecchio) o un tablet android. Una volta installato lui dopo si interfaccia con zwift e simula un tapis pienamente compatibile con zwift. Se vuoi ti do assistenza per l’installazione se non ci salti fuori.

      1. Ciao Roberto!
        Grazie della risposta! Avevo anche trovato il tuo video in YouTube ma in inglese e dato che non sono molto ferrato c’ho capito poco! 😅

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