Opentherm, questo sconosciuto [work in progress…]

Complice il periodo delle vacanze, ho iniziato a guardarmi intorno per trovare una soluzione ad uno dei tanti problemi irrisolti dell’universo: “come posso accendere e spegnere la caldaia da remoto”? 😀

Definiamo prima il mio scenario attuale: io abito in una casa su 2 piani con riscaldamento a pavimento. Ogni stanza presenza un termostato “scemo” (ovvero un classico on/off) che apre/chiude un’elettrovalvola nel circuito di riscaldamento. In sostanza, la caldaia, una Viessmann Vitodens 111, non ha nessuna idea della loro esistenza.

La mia idea era quella di collegare $qualcosa alla caldaia, e gestire da remoto almeno la sua accensione/spegnimento in caso di assenza da casa per più di un paio di giorni.

Ovviamente l’appetito vien mangiando, e mentre cercavo le possibili soluzioni mi sono detto: “ma perchè non trovare qualcosa che possa non solo accenderla, ma anche configurarla e addirittura anche leggerne i valori correnti”!

E da qui mi si è aperto un mondo 🙂

In prima battuta mi sono messo a leggere il manuale della mia caldaia: subito ho visto la presenza di 2 pin per il dialogo con “Opentherm”. Opentherm ho scoperto essere uno “standard” (ancora crediamo a babbo natale? :D) per il riscaldamento e la climatizzazione.

manuale della mia Vitodens. In particolare notare il connettore OT e mi dovrò ricordare di togliere il jumper “D” se presente

In parallelo, il consiglio del mio installatore è stato quello di installare il Tado. Tado offre una soluzione abbastanza plug & play, ma purtroppo non calza a pennello con quello che devo fare: infatti è molto limitato per quello che riguarda le API e sopratutto ha senso se tutti i termostati in casa fossero dei “Tadi”. In ogni caso, per parlare in Opentherm, è necessario un Extension KIT da collegare alla caldaia. Il kit quindi al completo sarebbe composto da 1 Termostato, 1 Gateway (per la connessione LAN) e l’Extension Kit per l’OT.

esempi di collegamenti con Tado, ringrazio Massimo per lo schema 🙂

Ho dato un’occhiata anche a Nest ma si è rivelato essere peggio di Tado: limitato e poco documentato.

Finalmente, dopo qualche ora di ricerca mi imbatto in un progetto tutto open source (sia ad hw che a sw): Opentherm Gateway.

Questa scheda, interamente progettata da uno smanettone come noi, permette di parlare tramite PIC con una caldaia Opentherm (qui la lista di compatibilità) e riportare via wifi i dati ad un dispositivo esterno (raspberry?).

Ovviamente me ne sono subito innamorato: tra l’altro è presente anche una colorità comunità.

Parlando di questa scheda, un utente del forum, mi ha fatto notare che esiste una soluzione chiamata Toon: in sostanza è un piccolo pannello touchscreen con una scheda di estensione chiamata “ketelmodule” che permette sia di agire come termostato che come scheda OT. E’ rootabile, e si può installare pure VNC. Bisogna però trovarli usati perchè di base vengono venduti da un provider elettrico olandese in abbonamento. Una strada un po’ troppo arzigoggolata per i miei gusti. Mi ha inoltre inviato un link dove poterli cercare usati.

Il costo è di circa 100€ (potete risparmiare qualcosa se avete già alimentatore 24V, se avete voglia di saldare o se avete già un cavo USB-TTL).

Riepilogando ecco cosa offre il mercato:

TadoNestOpentherm GatewayToon
Spegnimento/Accensione Caldaia da RemotoXXXX
Collegamento OpenthermXXXX
Possibilità di impostare temperatura acqua sanitariXXO (non so)
Possibilità di impostare temperatura mandata riscaldamentoXO (non so)
Soluzione professionaleXXO (nì)
OpensourceX
Controllo remotoXXX ma se accompagnato da un device esterno tipo raspberry piX
PrezzoCirca 300€249€Circa 100€50€ circa, dipende dalle offerte