HOKA ONE ONE Bondi 6 Wide

Mentre nel mondo e in Italia si combatte contro il Coronavirus, io corro. E mentre corro penso a come posso essere d’aiuto agli altri condividendo lo stato delle mie scarpe. Un aiutone 😀

Vorrei da oggi aggiornarvi sui consumi delle mie scarpe, facendovi un veloce report sia scritto che fotografico.

Iniziamo con le scarpe che sto utilizzando in questi mesi di preparazione alla maratona di Roma: le Hoka ONE ONE Bondi 6 Wide.

Marca: Hoka ONE ONE
Modello: Bondi 6 Wide
Numero: 46 2/3
Colore: Nero
Peso dell'”atleta”: 74kg
Drop: 4mm
Peso scarpa: 310g
Utilizzo: 90% asfalto, 10% sterrato leggero con ritmi sempre > 6:00 min/km [aggiornato al 23/02/2020]
Comfort: ripara benissimo dalle asperità del terreno senza dare effetto “cuscino”. Un po’ pesanti dopo tanti KM in un’unica sessione.
Note: seppur wide, non le trovo esageratamente larghe sull’avampiede.

Foto dopo 180 km, per ora sia alla vista che all’uso sembrano ancora perfette.

Smartlife: cosa succede quando faccio un reso ad Amazon di un oggetto connesso a wifi?

Oggi, con la collaborazione del mio vicino di casa Massimo (che ringrazio), abbiamo testato un dubbio che attanaglia sicuramente molti nerd in giro per il mondo: cosa succede quando faccio il reso di un oggetto wifi Smartlife (lampadine, prese intelligenti…) ad Amazon? Se lascio associato l’oggetto nel mio account Smartlife riuscirò a controllarlo quando esso tornerà online?

Ecco come è andato l’esperimento.

Massimo ha associato, alla sua wifi di casa e al suo account Smartlife, 2 lampadine smart della teckin (trovate il link sopra).

Fatto questo, me le ha date, senza rimuoverle dall’app.

Una volta ricevute, le ho dovuto ovviamente resettarle per connetterle alla mia wifi (accensione-spegnimento veloce per 3 volte fino a che la lampadina non lampeggia velocemente).

Connesse finalmente alla mia rete wifi e al mio account Smartlife, Massimo mi ha comunicato di averle perse dal suo account.

Speravo ci potesse essere qualche colpo di scena per far avere un picco di visitatori al mio povero blog, ma purtroppo per me, i cinesi questa volta hanno fatto le cose per bene 😀

Alla prossima!

ODBC FoxPro e Windows 7

Veloce post che usero’ come blocco note in caso mi dovesse ricapitare questo fatto.

Su un PC con Windows 7 a 64bit dovevo installare i driver ODBC di FoxPro.
L’installazione del driver avviene correttamente, peccato che da Pannello di Controllo->ODBC non venisse mostrato nessun driver.

Come mai vi chiederete voi?
Semplicemente perche’ Windows 7 di default avvia il pannello di configurazione ODBC a 32 bit invece che a 64bit.

Il problema si risolve banalmente lanciando l’eseguibile %windir%\SysWOW64\odbcad32.exe

Spero che questo post vi abbia fatto risparmiare qualche bestemmia. Se mai fosse cosi’, fatemelo sapere!

Come ti domotizzo una macchina da caffè DeLonghi®

Lo sappiamo tutti, la routine mattutina è importantissima: sveglia, cesso, caffe e briosche, pipi del cane, bici e via.

Tutto deve filare dritto alla perfezione, ogni minuto di errore potrebbe compromettere la giornata.

E’ per questo motivo che cerco sempre di ottimizzare al meglio le mie azioni, cercando di risparmiare anche quei pochi minuti che possono fare la differenza.

Oggi quindi vi voglio presentare Switchbot!

E’ un simpatico picchio bluetooth 4.0 che premerà i tasti per voi in remoto!

Quindi che ho fatto direte voi? Semplice, ho collegato questo semplice aggeggio alla mia macchina da caffè delonghi

Et voilà! La macchinetta si accenderà automaticamente poco prima della mia sveglia, consentendomi di risparmiare quei pochi minuti legati al riscaldamento della stessa! Non è geniale!?

Ad onor della cronaca, vi posso dire che per usare questo switchbot con alexa o google home sarebbe necessario il suo hub ma per il mio uso, ovvero quello legato ad un timer e ai giorni della settimana, la app su telefono è sufficente (lo switchbot ha un orologio interno, quindi una volta settati gli orari e le giornate di accensione non servirà avere il telefono nel range)

Spettacolare e consigliatissimo!

Cisco 5508: lista dei client connessi via SNMP

Uno dei miei task lavorativi in questi giorni riguardava l’ottenere la lista dei client connessi ad un Access point aziendale, in particolare il Cisco 5508.

Vi spiego velocemente come ho fatto.

Prima di tutto infarinatevi gli occhi con SNMP se non siete avvezzi a questo procollo.

Poi scaricatevi tutti i file di questa directory ftp://ftp.cisco.com/pub/mibs/v2
In particolare a noi servirà il file AIRESPACE-WIRELESS-MIB.my

Bene, ora se non avete un mib browser, scaricatevi questo gratuitamente: https://www.ireasoning.com/mibbrowser.shtml

Una volta aperto il software, andiamo a inserire l’ip del device cisco e la community che il vostro sistemista vi deve avere sicuramente dato (fate i bravi sistemisti con noi poveri programmatori mi raccomando!)

Fatto questo, passiamo a caricare il file AIRESPACE-WIRELESS-MIB.my dal menu “File->Load MIBS”

Caricato le MIB, vedrete che l’albero sotto si popolera’ in questo modo:

Cliccando ora con il tasto destro sulla tabella bsnMobileStationTable otteremo la lista di tutti i client connessi al nostro AP!

Ora non ci resta che usare le simpatiche librerie net-snmp assolutamente open source, per realizzarci bellissimi software!

Netgear A6210/AC1200 WiFi USB Adapter on Raspberry 4 – raspbian

Are you going crazy with your A6210 Netgear WiFi USB Adapter on Linux?
I guess you will find the solution here!

First of all, get and compile the driver module from here (follow the readme instructions):

https://github.com/kaduke/Netgear-A6210

It should work just out of the box after the installation of this driver, but, if you got a similar error:

[    4.523632] mt76x2u 2-1:1.0: Direct firmware load for mediatek/mt7662u_rom_patch.bin failed with error -2
[    5.278780] mt76x2u: probe of 2-1:1.0 failed with error -2
[    5.279262] usbcore: registered new interface driver mt76x2u

You will have to download the mt7662* driver from here:

https://git.kernel.org/pub/scm/linux/kernel/git/firmware/linux-firmware.git/tree/mediatek

and then put the module in the right place:

# mkdir /lib/firmware/mediatek
# cp mt7662* /lib/firmware/mediatek/

Unplug and plug it again the adapter and now should works fine!

I’ve tested it with a Raspberry 4 with raspian buster

Linux raspberrypi 4.19.93-v7l+ #1290 SMP Fri Jan 10 16:45:11 GMT 2020 armv7l GNU/Linux

If you have any issue on Raspberry 3, please take a look here

https://github.com/jurobystricky/Netgear-A6210/issues/57

and edit file /boot/cmdline.txt and add coherent_pool=4M to the end of the file.

That’s it!

Fotovoltaico Condominiale: One To Many per gli addetti ai lavori [work in progress…]

Alzi la mano chi non vorrebbe spendere meno di energie elettrica?
Alzi la mano chi non vorrebbe spendere meno di energie elettrica e abita in un condominio?

Bene, vedo un sacco di bracci alzati laggiù nel loggione.

Da qualche mese sto iniziando a raccogliere un po’ di informazioni per quello che riguarda l’installazione di pannelli fotovoltaici (ma non solo) sul territorio condominiale.

Si, perche’ fino a qualche tempo fa, la legislazione italiana non permetteva di poter installare un impianto fotovoltaico che servisse piu’ di un’utenza: si era infatti costretti a dividere il tetto condominiale tra tutti i condomini installando un piccolo impianto fotovoltaico per ciascuna utenza.

Questo portava ad uno sdoppiamento di risorse (inverter, cablaggi, installatori diversi…) e sopratutto ad una mancata ottimizzazione dell’energia prodotta.

Infatti, se la potenza generata dai pannelli supera la richiesta dell’utenza, l’energia generata viene reimmessa nel sistema, ma questa non viene piu’ pagata oro come all’inizio degli anni 2000, quindi in poche parole, non conviene piu’.

Con il One-to-many invece, si ha la possibilità di distribuire tutta l’energia prodotta tra tutti i condomini in modo molto piu’ ottimizzato. Nella teoria si dovrebbe quasi sempre riuscire ad utilizzare l’energia prodotta in loco (ovviamente dimensionando correttamente il sistema), divenendo semi-autosufficienti (almeno nelle ore soleggiate).

Quindi, veniamo al dunque: come si fa?

Beh, mi sto ancora informando: la politica e’ appena partita a riguardo e quindi sto raccogliendo un po’ di informazioni.

Il mio dovere sarà quello di arricchire questo post ad ogni nuova notizia, cercando di creare una sorta di howto.

l decreto legge Milleproroghe introduce alcune basi per la creazione di comunità rinnovabili e sistemi collettivi di autoconsumo. Le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio hanno approvato un emendamento espressamente dedicato all’autoconsumo da fonti rinnovabili.

La proposta di modifica permette ai consumatori di energia elettrica di associarsi per divenire prosumer. Queste comunità di autoconsumo devono però rispettare alcune condizioni.

 1. Devono produrre energia destinata al proprio consumo con impianti alimentati da rinnovabili di potenza complessiva non superiore a 200 kW, entrati in esercizio successivamente alla data di entrata in vigore del dl Milleproroghe.

2. Devono condividere l’energia prodotta utilizzando la rete di distribuzione esistente. L’energia condivisa è pari al minimo, in ciascun periodo orario, tra l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti a fonti rinnovabili e l’energia elettrica prelevata dall’insieme dei clienti finali associati;

3. L’energia deve essere condivisa per l’autoconsumo istantaneo, che può avvenire anche attraverso sistemi di accumulo.  

4.  Nel caso di comunità energetiche rinnovabili i punti di prelievo dei consumatori e i punti di immissione degli impianti di cui sono ubicati su reti elettriche di bassa tensione sottese, alla data di creazione dell’associazione, alla medesima cabina di trasformazione MT/BT;

5. Nel caso di autoconsumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, gli stessi devono trovarsi nello stesso edificio o condominio.

La modifica al Dl Milleproroghe anticipa il recepimento di alcune norme della nuova direttiva comunitaria sulle rinnovabili, la RED II. L’atto europeo ha incluso tra i suo articoli misure specifiche per consentire alle famiglie, alle comunità e alle imprese di trasformarsi in produttori di energia pulita. Misure che offrono la possibilità agli edifici residenziali di installare un singolo sistema fotovoltaico e alimentare diversi appartamenti o ai cittadini di creare comunità energetiche locali autosufficienti.

Il Governo italiano è oggi al lavoro per adottare nella propria legislazione la direttiva comunitaria con un provvedimento ad hoc, ma il Milleproroghe permetterà di anticipare i tempi per ciò che concerne autoconsumo collettivo ed energy communities (art. 21 e 22 della RED II).

Vi lascio quindi ai link che ho trovato in rete:

https://www.repubblica.it/economia/2020/01/22/news/rinnovabili_autocosumo_fotovoltaico_milleproroghe-246382525/

https://www.forumelettrico.it/forum/one-to-many-raccogliamo-le-info-t8755.html

Polar: mi hai stancato

Diciamocelo, ormai il Polar M430 è diventato inguardabile rispetto alla concorrenza degli smartwatch da runner. 2 anni sono passati dalla sua uscita, ma esteticamente parlando sembrano un’eternità.

Il display in bianco e nero e la forma rettangolare ha ormai segnato il suo tempo.
Devo essere sincero, in 2 anni mi ha servito veramente bene: considerando che nell’ultimo anno faccio almeno 4 sessioni al giorno di ciclismo, non posso chiedergli di più.

Ultimamente però, complice le temperature rigide dell’inverno padano, la parte cardio integrata nell’orologio sta facendo le bizze.

Come potete vedere dal grafico qui sotto, estratto dall’ultima mia corsa di ieri sera, la parte cardio sembra intestardirsi su certe frequenze cardiache, per poi resettarsi ad un certo punto creando dei picchi: parliamo di 20 battiti, non bruscolini!

Stessa cosa anche in questa traccia della settimana scorsa, semplicemente al contrario.

A questo punto sono veramente tentato ad abbandonare definitivamente Polar dopo 3 anni per passare a Garmin, dato che del Polar Vantage sento peste e corna sui vari forum.

Voi che ne pensate?

Ho creato anche un sondaggio su running forum in merito: https://www.runningforum.it/viewtopic.php?p=2354647#p2354647

Maratona di Roma 2020: sconto di 15€

Veloce post per comunicarvi sia la mia iscrizione alla maratona di Roma 2020 che si terrà il 29 marzo ma soprattutto per dirvi che potete iscrivervi anche voi con uno sconto di 15 euro usando questo copuon EL4JK

Qual è la vostra scusa per non partecipare? 😀

Accessori per cani: i miei consigli

Da un anno abbiamo adottato nella nostra famiglia un pitbull maschio affettuosissimo che, nei giorni in cui sto scrivendo, ha 1 anno e 1/2.

Un anno in cui ci ha fatto morire dal ridere, ma ci ha anche fatto spendere parecchio. Magari non ve ne accorgete, ma i vostri cani vi fanno spendere parecchio. Dalle mie ultime statistiche io viaggio sui 1500 euro annui comprensivo di vaccinazioni, cibo, accessori…

Dato che la spesa è importante, mi sono permesso di selezionare per voi i miei acquisti ricorrenti per Logan (il nome del mio cane) che ho selezionato nel corso di questo periodo.

La “pappa” prima di tutto

Ho passato in rassegna un sacco di marche in fatto di crocchette. Ne ho veramente selezionate di tutti i tipi, sempre osservando il comportamento del cane (feci, vivacità e pelo) per un periodo di almeno 1 mese. La mia conclusione è che niente è meglio delle Purina One Agnello.

Ovviamente acquistate quello adatto al peso del vostro cane. Perchè agnello? Perchè il pollo, ahimè, è una più probabile fonte di allergia per i nostri cani. Fidatevi, date questo prodotto per 1 mese al vostro cane e non tornerete più indietro.

Guinzaglio

La sicurezza è importante: che il cane sia piccolo o grande è giusto che stia al guinzaglio quando siamo in un’area pubblica. Dopo un’infinita selezione, il mio compagno ideale per le passeggiate con il mio cane è questo:

Permette al cane di sentirsi libero (10 metri di guinzaglio) ma sempre in sicurezza. Il faro è ottimo per le passaggiate notturne (anche se io preferisco averne sempre una di riserva con me dato che vivo in una zona senza illuminazione pubblica).

E’ il 4o che uso (dopo un po’ va cambiato dato che il guinzaglio potrebbe usurarsi correndo tra alberi e rami con punte) e non tornerei più indietro. Ha veramente rivoluzionato le uscite mie e di Logan.

Pettorina, mai più collare

Inizialmente usavo solo il collare per il mio cane. Pensavo che mi permettesse di tenerlo più sotto controllo. Ma mi sbagliavo: oltre a non avere un effetto sul suo controllo, il collare ha creato qualche problema alla cute. Così sono passato definitivamente alla pettorina; più precisamente a questa pettorina.

Il feeling è ottimo, sia per me che per il mio cane. In 2 secondi si infila dalla testa e si chiude dal sicuro moschettone. La maniglia in alto completa la dotazione. Estremamente consigliata.

Raccogliamo gli escrementi dei nostri cani, per piacere

Io odio tutti quelli che non raccolgono le feci dei propri cani: che siano in strada, su un marciapiede o in campagna, le feci vanno raccolte!

Per non sporcarvi le mani con rotture improvvise dei sacchetti (a che non è capitato alzi la mano), io acquisto ormai solo i sacchetti di amazon. Sono robustissimi!

Il mio cane puzza, tu come lo pulisci?

Tutti i cani puzzano, o meglio, hanno un odore diverso dal nostro. Dato che il mio cane vive in casa è giusto che un minimo sia pulito senza alterare la sua copertura cutanea.

Anche in questo caso, dopo aver provato milioni di tipi di salviette, sono caduto su queste.

Robuste e profumate non irriteranno le zampe dei vostri amici a 4 zampe. Logan è abituato che mi porge le zampe per farsele pulire prima di entrare in casa.

Volete altri pareri?

Volete altri pareri su accessori di cui non ho parlato? Fatemi pure domande nei commenti e cercherò di rispondervi e ora spazio a lui, la guest star dell’articolo: LOGAN!